WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
orecchio ‹o·réc·chio› s.m. (pl. -chi)
- Nell’uomo e negli animali superiori, complesso di strutture che costituiscono l’organo dell’udito e che partecipano alla regolazione dell’equilibrio statico e cinetico: l’o. destro, sinistro il padiglione, il timpano dell’o. sentire un ronzio negli o.
- estens. Il senso dell’udito in quanto funzione o in quanto sensibilità: è duro d’orecchi parole che offendono l’o. avere o. per la musica
Venire, giungere agli o., venire a sapere
Porgere, prestare orecchio, ascoltare
Essere tutt’orecchi, prestare grande attenzione
Fare orecchie da mercante, fingere di non sentire
A o., senza conoscere o senza leggere la partitura musicale. - part. Il padiglione auricolare: il lobo dell’o.
Di animali: avere gli o. ritti, pendenti gli o. lunghi dell’asino o. a sventola, molto staccati e divergenti rispetto alla base
Andarsene con gli o. bassi, del cane sgridato e bastonato (fig., di persona, ritirarsi mogio mogio)
Tirare gli orecchi a qcn., festeggiarlo nel giorno del suo compleanno
Dare una tirata d’orecchi a qcn., riprenderlo senza asprezza
Drizzare gli o., essere incuriosito, impegnarsi ad ascoltare
Mettere una pulce nell’o., insinuare un dubbio o un sospetto. - (BOT). Nome com. di diverse piante per la forma allungata e ripiegata delle foglie.
WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
orecchiare ‹o·rec·chià·re› v.tr. (orécchio, orécchi, orécchia, ecc.)
- Ascoltare di nascosto: passa il tempo a o. i discorsi degli altri.
- Ripetere a orecchio: o. un motivetto, una canzone.
- estens. Conoscere in modo non approfondito: nel suo articolo parla di teorie che ha soltanto orecchiato.